MAMULENGO (Giorgio Cossu e Celina Dávila)

consigliato da SP | venerdì, 07 novembre 2008 | 21:07

mamulengoUn libro sui generis costituito di testi correlati da fotografie, finalizzati a raccontare l’universo dei burattini e dei burattinai. Un mondo ricchissimo fatto di lessico familiare e al tempo stesso creativo e sconnesso.

Si parte con l’introduzione di Giorgio Cossu e Celina Dávila nella quale raccontano come il loro sguardo sia stato catturato dalla “via dei burattini” e citano un antico proverbio napoletano ‘a vita è ‘na affacciata ‘e fenesta, ovvero che la vita è breve come il gesto di sporgersi dalla finestra. Questa apertura ci permette da un lato di aprirci dinanzi a un mondo prima sconosciuto, dall’altro ci difende dagli sguardi esterni.

Un gioco che ci consente allo stesso tempo di mostrarci e di celarci con lo stesso gesto. Anche nell’universo immaginario del Mamulengo il popolo si affaccia dal teatrino attraverso il boccascena. Il popolo si trova dentro e fuori allo stesso tempo.

Dentro abbiamo protagonisti come Caterina, Goiaba, Marieta ed altri che rispecchiano il carattere e i segni dei personaggi della gente comune. Fuori il pubblico che ride di se stesso per i suoi difetti e si sente ora eroe ora vinto per le sue imprese. Il boccascena diviene per questo uno specchio più che una luogo dove si recita. Il testo prosegue successivamente con la narrazione del teatro popolare dei burattini brasiliani.

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The GELM-Generation

consigliato da PV64 | mercoledì, 15 ottobre 2008 | 17:22


...e vogliamo parlare degli effetti che avrà la riforma Gelmini sull'insegnamento e la formazione della classe dirigente di domani?! Con il problema della disoccupazione galoppante di precari sempre più precari e il rischio "Figaro" di questi poveri "maestri unici" che saranno costretti a barcamenarsi tra storia, geografia, scienze e letteratura (magari anche musica e ginnastica?!)..... io credo che al Governo abbiano fatto un ennesimo passo falso per non dire "passo indietro", non so voi che ne pensate....
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La Cura (Battiato- Sgalambro)

consigliato da Mros | lunedì, 22 settembre 2008 | 15:33


insomma, una poesia...di quelle che ti toccano il cuore, per così dire, d'altra parte chi di voi non ha mai desiderato che gli/le fossero rivolte queste parole?
...allora, ditemi perchè...solo l'ipotesi che questo possa concretamente avvenire, cioè che qualcuno mi si presenti davanti in carne ed ossa a fare una o più d'una di queste affermazioni...mi fa venire voglia di scappare più lontano possibile in preda ad evidenti ed imbarazzanti sintomi da soffocamento?
Non c'azzeccherà molto con il Quote...ma la poesia...è spesso d'occasione...l'occasione per parlare un po' di noi...

Arrivano le vacanze (AA. VV.)

consigliato da SP | lunedì, 08 settembre 2008 | 01:22

"Sarebbe contro le regole, ma cosa vuole che sia una piccola infrazione su un regionale dimenticato da Dio? Se qualcuno protesta, lo portiamo al finestrino. D'estate non sale molta gente".

[AA. VV., Arrivano le Vacanze. LAB editore, pag. 123]

Vacanze?!

consigliato da PV64 | lunedì, 25 agosto 2008 | 11:56
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MUDANZAS (Fabio Morabito)

consigliato da Mros | martedì, 22 luglio 2008 | 14:52
ChiodiMUDANZAS (traslochi)
A fuerza de mudarme
he aprendido a no pegar
los muebles a los muros,
a no clavar muy hondo,
a atornillar sólo lo justo.
He aprendido a respetar las huellas
de los viejos inquilinos:
un clavo, una moldura,
una pequeña ménsula,
que dejó en su lugar
aunque me estorben.
Algunas manchas las heredo
sin limpiarlas,
entro en la nueva casa
tratando de entender,
es más,
viendo por dónde habré de irme.
Dejo que la mudanza
se disuelva como una fiebre,
como una costra que se cae,
no quiero hacer ruido.
Porque los viejos inquilinos
nunca mueren.
Cuando nos vamos,
cuando dejamos otra vez
los muros como los tuvimos,
siempre queda algún clavo de ellos
en un rincón
o un estropicio
que no supimos resolver.

...dedicato a noi...

Sfighe

consigliato da PV64 | sabato, 05 luglio 2008 | 02:30
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Son passati vent'anni e non ci sembra

consigliato da Mros | sabato, 14 giugno 2008 | 04:10

Foto di Andrea, di Isabella Damiani1 copia“Son passati vent’anni e non ci sembra”
Vent’anni fa, nella notte fra il 15 ed il 16 giugno 1988, moriva a soli 32 anni Andrea Pazienza, il più geniale e amato dei fumettisti italiani.
domenica 15 giugno
a partire dalle 21.00

la libreria evaluna di piazza Bellini,napoli
proporrà video e documentari audio rari con protagonista Paz.
Mario Punzo direttore di Comix, parlerà del linguaggio di Andrea Pazienza.
Guido Piccoli, giornalista, coordinerà “le memorie” ed i ricordi di coloro che furono suoi amici
Daniele Bigliardo, Alessandro Rak, Andrea Scoppetta, Dario Sansone, Ivan Vitolo, Simona Bassano di Tufillo, Paco Desiato, Marcello De Martino, Marco Castiello, Fabrizio Fiorentino, Vincenzo Cucca, Gianluca Maconi, Mariano Fiocco e tanti altri giovani autori napoletani di fumetti saranno impegnati in una session di instant comics in suo omaggio

tappeto sonoro a cura di Paolo Polcari
ideazione ed organizzazione Rosi Polcari - Guido Piccoli

Con il patrocinio morale di COMICON - salone internazionale del fumetto

evaluna – libreriacafe’– napoli piazza bellini 72 - 081292372 – libreriadelledonne@evaluna.it  www.evaluna.it  - www.evalunalibreriacafe.splinder.com

Good News - Less Energy

consigliato da SP | domenica, 08 giugno 2008 | 12:33

OIL[...] Ques'anno il consumo di gas scenderà di 190mila barili al giorno, quello di benzina di 330mila barili. Una buone notizia per l'ambiente: nel primo trimestre del 2008 le emissioni di gas serra negli Stati Uniti sono scese di nove tonnelate [...]

Citazioni in scatole cinesi:

The Independent (UK), ripreso da

Internazionale 6/12 giugno 2008, pag. 23

 

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relazioni senza soldi e utilitĂ  di questo blog

consigliato da windflower | giovedì, 05 giugno 2008 | 11:39

da nòva inserto del sole24ore di oggi

Il prezzo del dono  (l.d.b.)                                                       

la forza che fa crescere i blog, i social network e le piattaforme per la condivisione di foto e video non è il denaro.

la varietà delle soluzioni tecniche e la diversità dei modi con i quali le persone le adottano rende difficile spiegare tutto in poche formule.

ma se si cerca un minimo comun denominatore del successo di fenomeni come YouTube e  MySpace, Facebook, Twitter e Flicker, o delle piattaforme per blog (come la nostra Splinder) non si trova nella voglia di far soldi.

le persone che usano quelle tecnologie vogliono essenzialmente esprimersi ed essere riconosciute, incontrare altre persone e scambiare informazioni.

la connessione on line diventa una forma di relazione sociale, che non sostituisce quella fisica, ma che risponde all'esigenza profonda di coltivare legami umani.

e questo si ottiene donando un po' del proprio tempo per condividere idee e immagini, regalando attenzione per ricevere attenzione. il dono si può interpretare come suggeriva l'etnologo Marcel Mauss: una forma di scambio che non comporta una transazione monetaria. avviene in una dimensione sociale diversa da quella mercantile. (...)

dono

ed ecco a voi un po' del mio tempo, della voglia di condividere pensieri profondi, riflessioni spicciole,  poesie di Rossella Tempesta, il mio modo per dirvi che questo blog s'ha da fare..